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Metro C - Stazione Malatesta
Contenitore di Innovazione

Anno: 2010

Luogo: Roma

Superficie: 5.000mq

Volume: 11.000mc

Committente: Metro C S.p.A.

Progetto esposto all'Expo Shanghai 2010

Progetto Definitivo e Ricostruzione in Realtà Virtuale.

La stazione della metropolitana in una grande città come Roma è, inevitabilmente, un luogo di grande affluenza di pubblico, con un significativo impatto per gli effetti dell’occupazione di territorio e per il consumo energetico.
Oltre tutto, Malatesta con la sua piazza ipogea e le sue strutture commerciali e di intrattenimento, rappresenta una tangibile occasione di riqualifi-
cazione di un’area di Roma, semi periferica, ma estremamente vitale e complessa.

Questa opera rappresenta pertanto una irrinunciabile opportunità per operare scelte organizzative e tecnologiche che contribuiscano, sia al benessere e alla sicurezza dei cittadini, che allo sviluppo di una cultura ecologica nelle nuove generazioni. Tra gli obiettivi, uno dei principali è stato quello di rendere la stazione autosufficiente sotto l’aspetto energetico attraverso l’uso di sistemi attivi (impianto fotovoltaico) per produrre energia da fonti rinnovabili e passivi, attraverso lo sfruttamento e la veicolazione della luce naturale all’interno degli ambienti sotterranei, tramite elementi architettonicamente integrati (prisma di vetro e light pipes), disposti in superficie.
E’ previsto, inoltre, un sistema di lampioni fotovoltaici indipendenti, che assicurano l’illumi-
nazione notturna della piazza senza consumo di energia, al di fuori di quella prodotta autonoma-
mente sfruttando la luce solare.
L’ambiente della piazza viene climaticamente controllato attraverso sistemi di nebulizzazione ad acqua, integrate architettonicamente. Il primo impianto è collocato nella struttura portante delle due coperture fotovoltaiche, mentre il secondo, in una suggestiva cascata d’acqua collocata nella piazza ipogea. Particolare attenzione è stata posta nel limitare al massimo l’utilizzo dell’acqua per l’irrigazione delle superfici a verde, adottando un innovativo sistema di irrigazione e sfruttando il contributo delle acqua meteoriche.
Infine, l’impianto geotermico, previsto nel proget-
to, assicura la produzione autonoma dell’energia necessaria al riscaldamento/raffrescamento degli ambienti della stazione, nonché dell’acqua calda sanitaria, costituendo una voce importante nel capitolo del risparmio energetico complessivo.

ERREGI. Servizi integrati di Ingegneria ed Architettura.